lunedì 17 dicembre 2018

Buone Feste!

Ciao a tutti ragazzi...
Oggi farò qualcosa di diverso dal solito, d'altronde si stanno avvicinando le vacanze di Natale, quindi cosa ne dite se ci prendiamo una piccola pausa?
Ce ne andiamo tutti in vacanza qualche giorno oppure stiamo in casa davanti al camino a riposarci.
Ho fatto questo post solo per augurare a tutti buone feste e spero vi divertiate e stiate tutti insieme in famiglia, quindi ci rivediamo quando anche io ricomincerò ad andare a scuola!
Vi mostro qui sotto una simpatica cartolina natalizia che ho fatto per voi...


giovedì 13 dicembre 2018

La stampa in camera oscura

Hello!
Dopo la lezione in classe fatta dal professore con l'aiuto di alcuni oggetti e video per mostraci come sviluppare una pellicola delle macchine digitali siamo passati a stampare le pellicole su una carta fotosensibile per poi ingrandire una di quell'immagine.
Perchè si fa la stampa a contatto delle pellicole? Bensì per aiutare il fotografo a scegliere le foto migliori da stampare, una volta fatta questa scelta solitamente il fotografo cerchia o riquadra le immagine da lui scelte, così come abbiamo fatto noi prima di fare l'ingrandimento di un'immagine.
Stampa a contatto 

Una volta scelta l'immagine si va a fare l'ingrandimento con l'aiuto dell'ingranditore, questo ci permette di ingrandire la foto della pellicola nel formato che vogliamo, per fare ciò dobbiamo inserire sotto alla luce rossa che emette il foglio di carta fotosensibile, in modo tale da vedere la messa a fuoco dell'immagine e la sua grandezza. In seguito a questo basta aprire una rotella che si pone sul lato per far si che la luce rossa sparisca per i secondi da noi previsti e al posto di tale luce ci sia una luce bianca che permette all'immagine di proiettarsi sulla carta.
Per far si che sia sulla stampa a contatto che quella ad ingrandimento la foto si veda dobbiamo svolgere la fase dei 3 liquidi sviluppo, arresto e fissaggio infine il lavaggio.
Stampa per ingrandimento

giovedì 6 dicembre 2018

Fotoritocco

Ehilà!
Oggi vi faccio vedere un lavoro che abbiamo fatto questa settimana. Si tratta di fotoritocco usando il programma Photoshop!
La prof. Marangoni ci ha assegnato cinque diverse fotografie di persone da "ritoccare", ovvero a cui togliere le imperfezioni sulla pelle delle stesse oppure truccare, etc.
Io ho utilizzato principalmente gli strumenti toppa e lazo.
Adesso vi allego le foto col prima e dopo, cosi da farvi vedere la differenza!
Ciao!
dopo

prima


prima


dopo

giovedì 29 novembre 2018

Light painting

Ciao a tutti ragazzi,
oggi sono qui a spiegarvi cosa è il Light Painting.
Il prof ci ha chiesto nel giorno di laboratorio di fare questa esperienza che a me è piaciuta tanto, a gruppi da 3 persone siamo andati in sala da posa e al buio con le torce davanti alla fotocamera abbiamo scritto con la luce delle torce per 20 secondi in moda da realizzarla il meglio possibile. 
Ora passiamo agli esempi che abbiamo creato:



Spero vi siano piaciuti, noi ci siamo divertiti!

giovedì 22 novembre 2018

Monogramma

Ciao a tutti, eccoci con un nuovo lavoro!
In laboratorio abbiamo studiato l'impostazione di una e-mail, arrivando alla conclusione che l'impostazione corretta è: saluto, testo, saluto e firma, cosi ci siamo soffermati sulla firma impostandone una composta dal nome e cognome e il link del blog.
Infine, dal dato che nella firma può essere presente un immagine.
Abbiamo cosi creato un monogramma con le iniziali del nostro nome, prima abbiamo disegnato a mano diversi "tipi" di monogramma scegliendo infine quello che per noi sembrava più adatto.
Questo è il mio lavoro finito, spero vi piaccia!
Ciao!

Contreras Valeria

giovedì 15 novembre 2018

Collage animale

Ciao a tutti!
Finalmente un nuovo lavoro con Photoshop!
Il lavoro consiste nel associare un corpo di un uomo con la faccia d'animale, naturalmente dovevano essere simili nella postura.
Per realizzarlo ho aperto l'immagine dell'uomo in Photoshop, l'ho scontornato, con il lazo magnetico, dallo sfondo. In un altro file ho aperto l'immagine del animale e gli ho ritagliato la testa con il lazo magnetico. Dopo di che ho sovrapposto la testa del animale con quella del uomo, abbassato la percentuale della visibilità della testa del animale e poi ritagliato la testa del uomo. Una volta alzata la percentuale della visibilità, ho uniti i due livelli per fare un unica immagine. all'immagine ottenuta gli ho messo un filtro, molto semplice.
Alla fine ho aggiunto un colore e una forma come sfondo.
Per ottenere un unico livello con lo sfondo, ho unito il livello con l'immagine.
Ed questo è il mio lavoro finito:

uomo-pantera

giovedì 8 novembre 2018

Il foro stenopeico

Hi!
Anche oggi parleremo di un altro procedimento fotografico, ovvero il foro stenopeico.
Per osservare il funzionamento del foro stenopeico, abbiamo preso una scatola di biscotti e l'abbiamo dipinta di nero all'interno per ricreare una camera oscura portatile. In una stanza buia ,abbiamo inserito all'interno della scatola, un foglio con la parte non fotosensibile attaccata al fondo . Dopo aver fatto un foro sul coperchio e averlo chiuso con un po' di nastro adesivo, siamo andati nel giardino della scuola e abbiamo scattato questa fotografia:

negativo

Poi ci siamo chiesti come si poteva rendere l'immagine positiva e come potevamo rendere la foto uguale alla realtà.
Sapendo che la carta fotosensibile è trasparente, è bastato sovrapporla sopra a un'altro foglio fotosensibile illuminandola in una camera oscura con una torcia. Non sapevamo per quanto doveva essere illuminata quindi abbiamo fatto delle prove prendendo una striscia di carta fotosensibile illuminandole per pochi secondi. Dopo aver capito il tempo di illuminazione con sopra la nostra foto in negativo, siamo passati a realizzarla. Ottenendo ...

positivo
Il foro stenopeico utilizza due principi, il Principio chimico (spiegazione) e il Principio Ottico su cui si basa la fotografia. Per fare una foto con questo metodo occorre una semplice scatola chiusa che riproduca una camera oscura e un piccolo foro su una faccia che lascia entrare la luce. Otterremo un'immagine capovolta e speculare.
 Bisogna sapere che più il foro è piccolo più l'immagine sarà nitida e precisa.
Va ricordato di coprire sempre il foro con un nastro adesivo e di lasciare passare la luce solo quando si vuole scattare la foto altrimenti la carta fotosensibile inizierà subito la fase di annerimento.