giovedì 21 febbraio 2019

Tecniche di ripresa fotografica

Hey ciao,
oggi parliamo delle tecniche di ripresa fotografiche, più specificamente della profondità di campo e del movimento.
La profondità di campo dipende dall'apertura del diaframma, infatti se si vuole usufruire al meglio di questa opzione si usa la modalita A/Av.Però la Profondita di campo non dipende solo dall'apertura del diaframma infatti dipende da:

  1. Apertura del Diaframma: un diaframma aperto (es. 2,8) ci permetterà di avere una profondità minore rispetto ad un diaframma tutto chiuso(es. 22)
  2. Lunghezza focale dell'obiettivo:Non tutti gli obbiettivi sono uguali infatti si contraddistinguono grazie alla lunghezza focale scritta sull'obbiettivo. Avendo una lunghezza focale corta (grandangolo 18mm)avremmo una profondità di campo più ampia rispetto ad una lunghezza focale lunga(Teleobiettivo 720mm)
  3. Distanza di ripresa: influisce anche la distanza dal soggetto più il soggetto è lontano più aumenta la profondità di campo viceversa a distanza ravvicinata ho meno profondità di campo.
  4. Dimensioni del sensore: nei sensori più piccoli(APS-C) la profondità di campo aumenta perché per ricevere la stessa inquadratura ottenuta su un sensore di dimensioni maggiori(Full Fame ) dovrò allontanarmi.Questa è l'unica variante che non dipende da noi.


Invece per bloccare o ritarre un movimento si usa la modalita S/Tv.Shutter o piu comunemente chiamato otturatore , serve appunto per bloccare o ritrarre ai movimenti dato che si possonno cambiare i tempi. I tempi devono essere alzati o abbassati in base a cosa si intende fare.Qui ci sono due casi:

In questo caso abbiamo ritratto il movimento e come si vede i tempi(T) sono molto lunghi e ho ritratto il movimento della mano:

Mentre qui si notano subito i tempi molto corti infatti la mano e ferma come se non si muovesse:


giovedì 14 febbraio 2019

Capire la luce in fotografia

Hi!
Salve a tutti, quest'oggi parleremo di alcune domande che bisogna farsi per scattare una buona fotografia, ovvero:
  • Che tipo di luce illumina il soggetto?
  • Come la luce illumina il soggetto?
  • Quanta luce arriva sul soggetto?
La prima domanda è correlata a un'altra domanda, la luce ha una dominanza cromatica tendente al rosso o al blu? (La dominanza cromatica si intende se la luce è fredda, quindi tendente blu; oppure se la luce è calda, quindi tendente rosso.)


Per eliminare così la dominanza cromatica bisogna fare il bilanciamento del bianco, in modo da averlo senza che tenda al colore rosso o al blu.
Alla seconda domanda per misurare la luce, ci sono quattro modi: Valutativa o Matrix,Media pesata al centro, Parziale e Spot.
La Matrix misura la luce media dell'immagine, la Media pesata al centro la luce al centro ( dando poca importanza all'estremità), Parziale misura 8% o 10% della nostra inquadratura e infine lo Spot che misura 2% o 4% della inquadratura.

Valutativa o Matrix - t 1/30 sec. f/5 45 mm ISO 400

Spot - t 1/30 sec. f/5 42 mm ISO 400

Abbiamo visto che se scattiamo una foto contro luce il risultato finale sarà una silhouette, ovvero ciò:

Spot- t 1/2000 sec. f/3,5 18 mm ISO 100

Alla terza domanda ci rispondiamo guardando l'esposizione del nostro soggetto, valutando il tempo, diaframma e Iso. Il diaframma determina quanta luce far entrare nell'obiettivo; Il tempo stabilisce con quale durata tenere aperto l'otturatore per far colpire il sensore dalla luce. Gli iso stabiliscono quanto deve essere sensibile il sensore per una certa quantità di luce, ad esempio se c'è poca luce per ritrarre la scena dovrò alzare gli iso, quindi la sensibilità del sensore, per catturare al meglio la luce presente.
Giunti qua bisognerà quindi capire con quale luce si sta lavorando ( Bilanciamento del bianco), con quale modalità scattare ( di solito si usa la Valutativa o Matrix e per ottenere maggior contrasto tra le zone chiare e scure lo Spot) e infine trovare la coppia esposimetrica ( diaframma "f" e tempo "t") cercando di lavorare a iso bassi.
Altre info:
Il bilanciamento del bianco, serve ad annullare la dominanza cromatica che si crea nella scena fotografica. In che modo? in una reflex è un pulsante nel corpo macchina con sopra le lettere WB e troveremmo ciò:


Che andrà a bilanciare la scena selezionando con quale tipo di luce ci troviamo a contatto.

lunedì 4 febbraio 2019

Pop-art

Ciao!
In questo laboratorio, come consegna ci hanno assegnato, di creare una pop - art personale, scegliendo liberamente il soggetto da ritrarre, dopo aver scelto il soggetto, con il software di Illustrator dovevamo creare il "ritratto" di esso e colorarla con colori che corrispondessero all'immagine originale, infine, creare 3 copie del "ritratto" e cambiare infine i colori.
Per questo laboratorio ci siamo dedicati alla Marilyn Monroe di Andy Warhol.
Come soggetto ho scelto uno dei protagonisti di una delle mie serie tv preferite, The Vampire Diaries che nella serie si chiama Damon, Ian Somerhalder.
Come strumenti di Illustrator ho utilizzato la penna e "riempimento colore" , mentre su internet grazie ad un sito, Color Wheel, sono stata in grado di trovare i colori che si abbinassero meglio insieme, scegliendo un colore a mia scelta automaticamente il programma me ne trova altri, per un massimo di 4 colori totali, che non "stonino" tra di loro.
Ecco il mio lavoro!

Valeria Contreras

lunedì 28 gennaio 2019

Esercizio saturazione

Ciao a tutti!
L'esercizio di oggi è sulla saturazione.
Anche in quest'esercizio abbiamo usato lo strumento Tonalità/Saturazione, variando la Saturazione che è l'intensità del colore nella fotografia. La consegna era di decidere tre fotografie, la prima fotografia dovevamo ottenere lo sfondo desaturato e il soggetto saturato, per ottenerlo abbiamo selezionato il soggetto invertito la selezione, ottenendo la selezione sullo sfondo, e desaturarlo, cioè togliere il colore.
Ho ottenuto questo:


La seconda fotografia invece dovevamo fare il contrario, cioè desaturare il soggetto e tenere saturo lo sfondo. Per ottenere ciò abbiamo selezionato il soggetto e l'abbiamo desaturato, grazie allo strumento Saturazione.
Ho ottenuto questo:


La terza e ultima fotografia dovevamo rendere il soggetto più saturo dello sfondo, ed esso doveva essere molto meno saturo rispetto l'originale ma non totalmente desaturato. Per ottenere questo, come ho fatto in precedenza, seleziono il soggetto lo saturo abbastanza, dopo inverto la selezione ottenendo selezionato lo sfondo e lo desaturo non totalmente.
Il risultato finale è questo:


lunedì 21 gennaio 2019

Collage tonalità

BENTORNATI CARISSIMI/E
Oggi vi presento il PRIMO esercizio sul colore, per fare questo esercizio siamo partiti dalla spiegazione della prof. sul pannello di tonalità/saturazione, in seguito la professoressa ci ha detto di prendere otto immagini tutte simili di un colore. Questo procedimento lo abbiamo fatto 2 volte e avendo dunque 16 immagini da dividere per i seguenti gruppi di colori nelle proprie griglie.
Successivamente abbiamo modificato principalmente la tonalità con il panello, così ripetuta per 2 griglie dei due colori.
Come funziona questo nuovo pannello di tonalità e saturazione?
Selezionando la foto da modificare con la tonalità cambio il colore del colore dell'immagine mentre la saturazione la fa diventare più chiara o più scura in base a dove spostiamo la freccetta.
Alla fine di questo lavoro siamo arrivati ad inserire in un foglio A4 orizzontale, le due griglie con le immagini e sotto ad ogni griglia gli abbiamo messo un quadratino colorato e il codice pantone (codice per identificare un colore).


giovedì 17 gennaio 2019

Foto d'autore

Ciao!
Oggi farò un post del tutto nuovo, in classe il professor Manfredini al termine delle lezioni di teoria ci mostra dei fotografi con le relative fotografie, in questo post commissionato da lui dobbiamo mettere il nostro fotografo preferito tra quelli mostrati in classe e spiegare scegliendo tre fotografie il perchè le abbiamo scelte.
Il fotografo che scelgo è LUIGI GHIRRI.




Ho scelto queste tre fotografie perché mi rappresentano un pò quella che sono caratterialmente, una ragazza libera e sempre con la voglia addosso d'estate, inoltre le ho scelte per le sue tonalità di colore quasi tutte tendenti all'azzurro e per far capire che di foto del mare non necessariamente esistono solo quelle perfette che troviamo su internet ma esistono anche queste che mostrano com'è realmente.

lunedì 7 gennaio 2019

Scansiogramma

Ciao!
Dopo un po' di vacanza e di riposo si ritorna a scuola.
Nel primo post dell'anno voglio parlarvi dello scansiogramma. Si tratta di un immagine fotografica ottenuta grazie all'impiego di un dispositivo digitale, mediante una tecnica off-camera (ovvero senza l'impiego della macchina fotografica).
In laboratorio ognuno di noi doveva pensare a un idea originale da creare con lo scanner.
A turno abbiamo posizionato gli oggetti scelti (anche parti del corpo) sul piano di vetro dello scanner.
Quando abbiamo messo in azione lo scanner il gruppo lampada/specchio si è mosso lungo il piano di vetro emettendo un fascio di luce che è andato a colpire le celle fotosensibili del sensore CCD .
All'interno di ogni singola cella fotosensibile del sensore si è creata una carica elettrica dovuta alla reazione del silicio che, a contatto con la luce, ha trasformato i fotoni in elettrodi.
Il convertitore ha raccolto i dati provenienti dal sensore come un flusso di segnali elettrici e li ha convertiti in dati numerici. A questo punto il processore ha letto i dati numerici e li ha convertiti in pixel. Infine la scheda di memoria ha riprodotto il file di immagine permettendo di poterlo visualizzare sul nostro computer.
Abbiamo ottenuto un immagine a colori, virtuale, non fisica, corrispondente alla forma degli oggetti collocati sul piano di vetro dello scanner.
Ecco il mio scansiogramma!

L'azione perfetta
Per ottenere questo effetto ho spostato la pallina subito dopo che il fascio l' aveva illuminata e l'ho posizionata dove doveva ancora passare.
Per ottenere la riga continua ho fatto rotolare la pallina mentre passava il fascio.
Chi voleva poteva anche scegliere di dare uno sfondo posizionando un tessuto sopra lo scanner.
Questa esercitazione ci è servita a comprendere il principio fisico (la fotoelettricità del sensore) e i componenti elettronici che sono alla base della fotografia digitale.